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Scatto fisso – parte III
Rieccomi a parlar di bici, dopo il primo mese di utilizzo ho già dei nuovi suggerimenti da dare e correzioni rispoetto i miei post precedenti Parte I e Parte II.
I “problemi” che ho avuto finora sono stati principalmente:
- il telaio – tenete conto che andrete a spendere 200-400€ in componenti (se fate come me) per fissarvi la bici, ha quindi senso prendere un telaio schifoso? Probabilmente no! O meglio, almeno controllate che questo sia DRITTO e che le geometrie non siano troppo rilassate. Consigliere quindi di iniziare magari con un telaio di bici da corsa (senza spendere troppo). Ci sarà poi tempo più avanti di investire in un ferro da pista, ma nel mio caso ho fatto l’errore di prendere un telaio con i forcellini posteriori abbastanza storti (e comunque possibile raddrizzarli).
- la trasmissione – la guarnitura da me scelta era una Lasco, dopo ben poco tempo ho notato fenomeni di ovalizzazione della corona e di “sbeccamento” dei denti.. Leggendo sui forum pare essere un problema comune con guarniture di bassa qualità. Tutto ciò aggravato da una linea catena storta (a causa dei forcellini piegati^^) e dallo spessore ridotto 3/32″ della corona (bici da corsa e multimarcia) invece che 1/8″ (standard da pista). Consiglierei quindi di investire un po’ di più e comunque prendere componenti da 1/8″. Una soluzione valida e abbastanza economica può essere di comprare separatamente le pedivelle di una guarnitura (da strada o da pista) e di montarci sopra una corona da pista. In questo caso l’unico avvertimento è che la misura dei due sia compatibile ovvero che abbiano lo stesso girobulloni (abbr. bcd).
Tra le altre cose vorrei segnalare la possibilità di trasformare un mozzo normale (ruota libera) in uno fisso utilizzando fixkin risparmiando così diversi euri nell’acquisto.
Per finire qualche foto del mio mezzo dopo un “upgrade”, noterete il nuovo (anche se vecchio) telaio (marca trarovi, anche se a breve verrà ri-sostituito da un pista) e il manubrio da pista.







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